Deferita all'Adunanza plenaria due questioni interpretative relative al rito speciale super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara

Si segnala che la sezione III del Consiglio di Stato ha deferito all'Adunanza plenaria due questioni interpretative relative al rito speciale super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara di cui all'art. 36 del D.Lgs. 36/2023.

In particolare, la sezione III ha chiesto di chiarire, da un lato, se tale rito trovi applicazione anche nell’ipotesi in cui la stazione appaltante non abbia adempiuto integralmente agli obblighi di pubblicazione e comunicazione degli atti previsti dalla disposizione, con conseguente necessità di individuare il termine di impugnazione applicabile, se quello abbreviato di dieci giorni ovvero quello ordinario di trenta giorni di cui all’art. 116 c.p.a.; dall'altro, se la mera pubblicazione dell’offerta tecnica in versione oscurata possa essere qualificata come una decisione implicita sull’istanza di oscuramento, tale da determinare la decorrenza del termine abbreviato per la proposizione del ricorso.

Di seguito si indicano i quesiti come formulati all'Adunanza Plenaria:

a) se il rito speciale super-accelerato in materia di accesso previsto dall’articolo 36, comma 4, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, trovi applicazione esclusivamente nel caso in cui la stazione appaltante abbia puntualmente assolto agli obblighi di pubblicazione e comunicazione di cui ai commi da 1 a 3 del medesimo articolo, con la conseguenza che in caso di inosservanza di tali obblighi debba tornare ad applicarsi la disciplina generale di cui all’articolo 116 c.p.a., ovvero se il predetto rito speciale resti applicabile anche in caso di inosservanza, con la sola specificazione che il termine di dieci giorni per l’impugnazione decorrerà dalla data in cui il concorrente ha avuto conoscenza dell’offerta dell’aggiudicatario oscurata ovvero delle decisioni assunte dalla stazione appaltante sull’istanza di oscuramento;

 b) se, e in caso affermativo a quali condizioni, la pubblicazione o l’ostensione dell’offerta tecnica dell’aggiudicatario in tutto o in parte oscurata possa integrare una decisione implicita della stazione appaltante sull’istanza di oscuramento dell’offerta medesima, in modo da far decorrere il termine abbreviato di impugnazione di cui al citato articolo 36, comma 4, del d.lgs. n. 36/2023

Consiglio di Stato, sezione III, ordinanza 29 maggio 2026, n. 4327.pdf