Entrato in vigore il D.L. 7 maggio 2026, n. 66 (c.d. "Piano Casa"): alcuni profili di interesse per i contratti pubblici.
Si segnala la pubblicazione del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante "Disposizioni urgenti per il Piano Casa", entrato in vigore lo scorso 8 maggio.
Sebbene il provvedimento sia principalmente finalizzato a incrementare l'offerta abitativa e a sostenere programmi di edilizia residenziale pubblica, sociale e a canoni sostenibili, diverse disposizioni presentano profili di interesse per gli operatori dei contratti pubblici.
In particolare, il decreto richiama il quadro normativo del Codice dei contratti pubblici per la realizzazione degli interventi finanziati, valorizzando strumenti di partenariato tra soggetti pubblici e privati, procedure di affidamento funzionali alla rapida esecuzione degli interventi e modelli di collaborazione istituzionale finalizzati all'attuazione dei programmi di edilizia e rigenerazione urbana.
La disciplina si inserisce inoltre nel più ampio processo di semplificazione e accelerazione degli investimenti pubblici, con possibili ricadute operative per stazioni appaltanti, enti territoriali e operatori economici coinvolti nella progettazione e realizzazione degli interventi.
Si allega il testo del decreto-legge per una prima consultazione, in attesa dell'esito della fase di conversione.
Di seguito il testo del Decreto legge